GIOCHI DI LUCE - IL LASER

laserterapia veterinaria
laserterapia ferita

Il giorno 2 ottobre 2018 è stato assegnato il Premio Nobel per la fisica a tre grandissimi scienziati pionieri nel campo del laser.

Ashkin, Mourou e Strickland hanno reso possibile una vera e propria rivoluzione della fisica del laser. I loro risultati hanno aperto la strada alla possibilità di studiare in modo nuovo e con una grandissima precisione oggetti di dimensioni minuscole.

Le applicazioni riguardano numerosi campi, dai nuovi materiali all'industria, fino alla biomedicina.

Ma vediamo cos'è il laser e perchè ci riguarda?

Il laser (acronimo dell'inglese «light amplification by stimulated emission of radiation», in italiano "amplificazione di luce mediante emissione stimolata di radiazione") è un dispositivo in grado di emettere sostanzialmente un fascio di luce.

I laser sono classificati in funzione del pericolo per la salute umana. La classificazione viene effettuata dal produttore secondo le norme IEC 60825.

La classificazione attuale prevede 7 classi (1,1M, 2, 2M, 3a,3b,4) dipendenti dalla potenza e dalla lunghezza d'onda.

Le funzione del laser in medicina veterinaria dipendono in maniera complessa dalla scelta della lunghezza d'onda, dalla durata di irradiazione e dalla potenza del laser. Combinazioni diverse di questi parametri sono impiegate per trasformare l'energia luminosa in energia meccanica, termica o chimica; in questo modo potremo disgregare calcoli urinari, effettuare incisini chirurgiche, scaldare la superficie corporea o ottenere un effetto biostimolatore per favorire la riparazione dei tessuti (pelle, tendini, ossa).

 

 

A cosa serve il laser in fisioterapia?

La luce del laser viene assorbita dal corpo del cane e produce una lunga serie di effetti, tra cui la produzione di ossigeno, di ATP (energia per le cellule), e cambiamenti della permeabilità di membrana (la parete delle cellule diventa più porosa e lascia entrare ed uscire più facilmente alcune sostanze).

Il laser facilita anche la sintesi di collagene e la riparazione del tessuto connettivo, promuovendo la guarigione di tendini e legamenti, stimola la produzione di fibroblasti aiutando la formazione del callo osseo dopo una frattura.

Un altro beneficio di questa speciale fonte di luce è la riduzione del dolore, grazie alla stimolazione di oppiodi endogeni (sostanze prodotte dal corpo che hanno un effetto antidolorifico) e al cambiamento della trasmissione degli stimoli nervosi. 

Inoltre l'effetto termico prodotto, favorisce l'eliminazione di sostanze tossiche che sono spesso causa di dolore e infiammazione.

 

Quali sono le indicazione della laserterapia nel cane?

Le condizioni che possiamo trattare con il laser sono innumerevoli, da una ferita cutanea ad uno strappo musclorale, da una tendinite ad una frattura ossea.

Trovo particolarmente utile l'utilizzo di questa tecnica strumentale nei pazienti anziani affetti da osteoartrosi per diminuire linfiammazione delle articolazioni e alleviare il dolore, nei pazienti sportivi con traumi all'apparato muscolo-scheletrico per promuovere la guarigione di muscoli, tendini e legamenti e anche nei cani con problemi neurologici per aiutare la risoluzione di danni al midollo spinale o ai nervi.

 

 

 

Bibliografia  

- Ansa, canale scienza e tecnica

- C. Zink, J. Van Dyke - Canine Sport Medicine and Rehabilitation - Wiley-Blackwell

 

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